Nell’ultima settimana tra le piazze di Pesaro, Rimini e infine Fano, due studenti dei corsi di laurea in comunicazione e pubblicità dell’Università di Urbino (sede di Pesaro) hanno messo in scena la barriera – un muro – che separa il popolo Israeliano e quello Palestinese mediante una performance di strada. Ibrido tra un’istallazione scenografica e un tocco di teatralità dei due ragazzi, gli autori-attori hanno voluto interpretare, tramite una pellicola che attraversa il muro, la capacità del cinema di oltrepassare le barriere che ostacolano la fratellanza tra i popoli, attirando l’attenzione dei passanti.
L’azione della “COLONIA della comunicazione”, così si chiama l’agenzia-laboratorio dei corsi di laurea, è collegata a un evento importante che si tiene questi giorni (21 –29 giugno) a Pesaro: la “45a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema” – Pesaro Film Festival. Il tema della performance, un ottimo esempio di marketing non convenzionale e sovversivo, è stato scelto per la concomitanza di un’ampia rassegna sul nuovo cinema isreaeliano.

Concept & Performance:
Andrea Scarpiello
Nicola Pretolani
Direzione creativa:
Marco Livi
Album di Stanamente
Album di Pesaroclick


















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