Ne sentiva il bisogno. Voleva aprirsi la testa, rastrellare i vecchi pensieri come fa il suo babbo con le foglie in giardino, metterli in un sacco nero e spedirli ad un indirizzo a caso. Il paese l’aveva scelto puntando il dito su un mappamondo.
Non tutti, badate bene, alcuni.
Ormai è grande, ma me l’ha detto spesso, in certe occasioni le piacerebbe avere una nanny che quando torna a casa le sfili i jeans come si fa con quelli piccoli e le loro tutine coi piedini.
Che la metta a letto, le spenga la tv perché sta già dormendo, le si avvicini e le dica che fuori é buio, ma che andrà tutto bene.
Lo yogurt le piace cremoso.
La spremuta invece grumosa.
L’unica pasta che esiste sono gli spaghetti.
Non é innamorata.
Queste sono le sue certezze, last update Thursday, 23rd September 2010.





















