È uno stato psichico, prevalentemente cosciente, di un individuo caratterizzato da una sensazione di paura, più o meno intensa e duratura, che può essere connessa o meno ad uno stimolo specifico immediatamente individuabile (interno od esterno) ovvero una mancata risposta di adattamento dell’organismo ad una qualunque determinata e soggettiva fonte di stress per l’individuo stesso. È spesso accompagnata da sensazioni fisiche come palpitazioni, dolori al petto e/o respiro corto, nausea, tremore interno.
Niente di grave. Roba che passa, le dicono.
Forse non sa nemmeno cosa sta dicendo. Non sa nemmeno cosa si prova davvero.
Come stai?
Non lo so. Non credo di saperlo.
Devi cercare di stare più tranquilla, le dicono. A lei non è che vada più di tanto. Sta bene quando ne ha voglia, risponde.
Oggi è stata dal medico, quello che la segue da quando è nata. Era da tempo che non ci andava, dal medico, uno qualunque. La guarda e le chiede il nome, non l’aveva riconosciuta. Le dice che ormai è diventata una donna. Quasi, risponde. Per certe cose 24 anni non sono abbastanza.
Si sente fortunata, aveva una sola persona davanti a lei in sala d’attesa.
Parlano un po’ e le prescrive dei medicinali.
Poco prima, chiedendo chi si sentisse un po’ malato immaginario come lei e fosse li per lo stesso medico, si era stupita nel vedere una sola mano alzata. Alquanto anziana.
Non ha voglia di passare a prenderle ora, le medicine.
Preoccupazione eccessiva e infondata di una persona riguardo alla propria salute, con la convinzione che qualsiasi visita medica di routine possa rivelare qualche patologia.
Non è eccessiva e nemmeno infondata. È solo che a volte si preoccupa più del dovuto.
Sono passati più di 360 giorni dall’inizio dell’anno. È ora che finisca.
Pensa.
Non mi aspetto che succeda niente di nuovo tra 2 giorni. Sarebbe bello, ma meno ci penso meglio sto.
Scrive.
- Fumare di meno
- Baciare meno persone inutilmente e
- Trovare una persona da baciare sensatamente
- Scoprire perché gli asciugamani della mamma sono sempre più bianchi
- Eliminare nervosismi inutili
- Mangiare meno bagel
- Spendere meno soldi in cardigan e scarpe
- Ritornare a Londra
- Comprare qualcosa di Alexander McQueen
- Farsi pagare una cena, una bella cena
- Conoscere Marcus Mumford
- Pensare meno a fare un figlio
- Evitare gli uomini sposati
- Compiere 25 anni
Sicuramente c’è dell’altro.
È tutto il giorno che ascolta questa canzone. Trova che sia bellissima.
La maggior parte delle donne cerca un uomo che le faccia ridere.
Le odia tutte.
Lei non cerca un uomo, ma se ne avesse uno, vorrebbe che si fosse innamorato di lei perché quello che voleva era una donna che lo facesse ridere.
Sta già meglio.
Ah, tra 6 mesi diventa zia: Lily Aldridge e Caleb Followill aspettano il loro primo figlio. Queste le parole dello Zio Jared.
YO!



























