ha aperto a Milano in zona Tortona Via Stendhal 36 il locale del brand Diesel, Circle.
dopo Giorgio Armani, Roberto Cavalli e Graydon Carter arriva anche Renzo Rosso.
il locale si trova nello stesso edificio che ospita gli uffici milanesi del brand e sembra essere solo il primo di una lunga serie. Renzo ha affermato: “le nuove sedi del marchio a Manhattan|Chelsea e a Braganze sono possibili future location”. una portavoce ha dichiarato che l’idea per i nuovi uffici a Braganze è di creare uno spazio più aperto verso la città con degli spazi comuni, una palestra, un campo da calcio e un asilo.
il Circle è gestito da Fabio Acampora e Sebastian Bernandez (Exploit, Living and Refeel).
un bancone a ferro di cavallo rivestito in pelle color nocciola divide la zona ristorante da quella lounge. privè massimo per 15 persone. caratteristico il lampadario con più di 8,300 lampadine. ambientazione industrial | vintage grazie agli oggetti collezionati durante i viaggi del Diesel Creative team. DJ set. il Circle non ha la zona open air.
Renzo Rosso voleva un club aperto dalle sette (e mezzo, precisamente) del mattino alle 2 di notte, voleva che la filosofiarock/folk/notturna del brand si “materializzasse” e diventasse punto di riferimento per i “seguaci” del tutto.
lo chef è Diego Macchi. cucina italiana. cantina ovviamente fornitissima che non ci facciamo mancare niente.
come se tutto questo non bastasse Diesel sta lanciando una radio on-line promuovendo la U:Music competition. due artisti verranno selezionati e saranno protagonisti di un tour mondiale che attraverserà 10 città; il tutto comprende la produzione di video musicali, merchandising e sala di registrazione.
Se, e dico SE, mi ritrovo ad entrare da Pretty White in centro a Pesaro, non vuol dire che ho un figlio ma che c’è una campagna che mi ha colpito particolarmente.
Sapete qual è? Diesel Kids s/s 2009.
Passo davanti alla vetrina, e vedo questo (notato precedentemente sul Vanity Fair della settimana scorsa):
Ma quanto è bello questo bimbo? Non sono pazza, è davvero geniale l’immagine.
Insomma, faccio dietro front ed entro nel negozio. Dovete sapere che è un negozio un pò pacchianello: vestiti costosissimi per loro, quelli.piccoli.che.i.vestiti.li.mettono.per.1.mese.che.poi.non.gli.entrano.più. Quindi io mi dico (osservando una coppia): “azz, un body di Armani, per quanto carino, mi costa comunque troppo considerando il tempo di “sfruttamento” del capo. Ma cazzi vostri”.
(la mia creatura la vestirò da capo a piedi Diesel, quindi rispetto chi sceglie Armani)
Mi guardo un pò in giro, i vestiti sono adorabili per.l’amor.di.Dio, ma mi sento un pò a disagio. La commessa non mi aiuterà. Mi guarda, mi regala un sorriso e mi fa: “Posso aiutarla Signora?”
“SIGNORAAA?!?!”
Tanto per la cronaca il mio aspetto/outfit era:
- capello corto sbarazzino come sempre;
- Ray-ban Wayfarer neri e loschi tolti 2 secondi prima di entare nel negozio;
- cappottino Max&Co. con le maniche a 3/4 un pò particolare;
- sciarpina bianca-nera-gialla della Diesel;
- tracolla nera Gucci;
- QUEL paio di jeans della Miss Sixty che mia mamma odia perchè sono tutti rotti;
- scarpe verdi (stile Converse All Star) della Diesel.
Voglio dire, potresti vedermi come una mamma giovanile forse (la mia lo è, ma se fosse come me sarebbe fan.tas.ti.co! io una mamma come me la vorrei eh!), ma sembravo più..BOH! tutto ma non una mamma! Ah, e soprattutto non penso proprio che il “Signora” sia stato una forma di cortesia. Per il tipo di negozio poteva andare bene, se proprio volevi, un “lei” e finita li.
Io le dico: “Li avete i cataloghi della Diesel per bambini?”.
Lei: “Uh si, aspetti. Quanto tempo ha il bambino?”.
No, non ci siamo capiti: “No guardi, [ sarò in piena crisi ormonale, ma non sto per partorire nessuna creatura e tantomeno non ne ho già una per le mani] è così per vedere cosa c’è in giro”.
Lei: “Ok, guardi le do questo della Diesel e poi se vuole questo di Armani, di Dolce&Gabbana e…”.
Ok, dammi tutto donna! Esco che sembro appena uscita da una delle mie “razzie da Feltrinelli”. Contentissima.
La campagna è bellissima, inquietante un pò come quella della linea per adulti. I bambini sono strani e potrebbe davvero essere la parola giusta per descriverli. Sono incredibilmente belli.
C’è un sacco di movimento, i bambini saltano, corrono (più che altro sembra stiano scappando – 5° foto/2° riga), hanno delle espressioni turbate/preoccupate, urlano, si nascondono.
a Renzo Rosso sembra di essere tornato nella Diesel degli anni ‘90..
evviva!..
dammi un UNO Renzo! hehehe
ma a mio parere con il video-avviso dell’evento [Diesel XXX] sembra proprio che Renzo non abbia nostalgia solo dell’era in cui la sua azienda si affermava come globale..ma anche di quei filmetti che tanto ci divertivamo, da ragazzini, a guardare di nascosto, oppure in gita! si dai! quelli!..
la bella e brava marca di abbigliamento festeggia i 30 anni di età, e qui si spiega l’XXX.
ma parliamo di porno.
si perchè [XXX] sta anche per quello, e quindi ci becchiamo tutti la genialata di questo video che è praticamente un mash-up di filmati porno più o meno di una decina di anni fa (ho letto da qualche parte), rivisitati per renderli..ehm..colorati e ingenui..non mancano infatti, nell’ordine:
una donna alla quale sembra cada, accidentalemente, l’asciugamano (quelli grandi da doccia) per mostrarci che sotto ha un koala attaccato al ventre, un cowboy insieme a una damigella stile [Zorro] con annesso cavallo, un accanito giocatore di flipper in tutina da atleta un pò rosa homo, un omarino biondiccio che digita delle cifre su un telefono che sembra faccia divertire l’amica che ha davanti, una bella e brava giocatrice di basket della quale però diamo per scontate l’altezza e l’agilità visto che non è in una posizione che ci aiuti a confermarlo, una suonatrice professionista di maracas (non una, bensì due maracas con una mano!), una suonatrice di bonghi che sembra straziare le orecchie all’amica (sembra proprio non poterne più!), siori e siore una suonatrice di armonica..a bocca, un’assolo di Bruce Springsteen e una, molto brava data la posizione, suonatrice di fisarmonica, una DJ de no artri, una violinista che sembra non mancare una nota, uno che suona comodamente in tamburo, un bel DO di petto, 3 colpi di cannone (non so se a salve), una donnina che vuole imitare la famosissima scena di [Ghost] in cui modellano l’argilla, a seguire l’unico uomo al mondo che insiste per poter mettere il rossetto alla propria ragazza, una che a mio avviso si dovrebbe impegnare un pochettino di più se vuole gonfiare il gommone (che la marea sembra abbassarsi e poi ci tocca fare i km!), un’ eccellente e precisissima tosatrice di barboncini, una tirchiona che non la smette di schiacciare il bottone per il resto in un telefono pubblico, uno che va matto per le pannocchie (lo capisco, a udine abbiamo l’associazione [salvèn la panole!], ci tengo a sottolineare che io non ne faccio parte), una bionda a cui la frutta piace, una che è entrata nel guinnes dei primati sotto la voce [io mangio più m&m's di te!], una bella festa collegiale, e infine una coppia che festeggia (e lui è uguale a Tom Selleck in Magnum P.I.! solo con un pò di basettoni in più..ne sono sicura!)..e FINALMENTE è FINITO!..
1 minuto e 17 secondi di fondamentalmente..trasgressione..discutibile indubbiamente..ma la trasgressione non è sempre un male..rapisce la tua attenzione, e questo mi sembra una buona cosa.
la Diesel può. per me può fare qualsiasi cosa. è comunicata benissimo, non devo essere io a dirvelo, e ogni nuova campagnia, ogni nuova iniziativa è scelta e costriuita (cucita) perfettamente attorno al brand.
niente mezzi commerciali, solo web, canale virtuale, dove puoi fare quello che vuoi fondamentalmente..
[Diesel] ha utilizzato questa perla per il party di HAPPY BIRTHDAY dato l’11 di ottobre, durato 24 ore, che ha coinvolto 17 paesi in contemporanea (da Tokio, passando per Pechino, Dubai, Atene, Helsinki, Amsterdam, Barcellona,Copenhagen, Milano, Monaco, Parigi, Oslo, Stoccolma, Zurigo, Londra e San Paolo, per chiudere a New York)..18 ore di performance live, 8 diversi fusi orari, 17 regie satellitari, 4 satelliti, 10 mezzi mobili, oltre 100 server operativi e oltre 1.000 spot di accelerazione su Internet..
bello, nel senso, uno di quegli eventi a cui avrei voluto partecipare..
Renzo!..oh Renzo..volevi farci vedere cosa sapevi ancora fare, fino a dove potevi arrivare, quanto potevi osare..bene..abbiamo capito perfettamente..
it’s morning, and you know, that if it’s bad, the whole day will be bad!!..
your friend wake you up, you’re late, and you will be always more..you have a shower, you would like to keep your skin wet..but you get dressed..and you don’t know what to wear, as always..in the end you will have a black&grey Guess pullover..a pink singlet, jeans and a grey cardigan..make up on, blow-dry your hair..and you’ve got your hair in a mess..whatever, you have your breakfast and the chocolate makes things a little better, you come back to your room, you don’t find your Munich..and you find out they’re next to your bed, you prepare your bag, pc, money, mobile, sunglasses, pens, notebook, scarf, Yves Saint Laurent parfum on your neck..you believe you’ve taken everything, but you haven’t..so you will open that fucking door 4 times..at least you run to the university ’cause you’re (always, as 30 minutes ago) late (i remember you’re late!), more and more..
you’re at the university..
eventually..
i could have been the perfect one to create the adv campaign “live fast” by diesel..the mood is mine!!..
something good from a person that said that she’s looking good in this way..my hair is down..and another that discover that her eyes are green..