Posts Tagged ‘viaggi

23
Giu
08

COME WHAT MAY.

a che cosa pensare?..

ora ne avrei di tempo per mettermi li..vedere un pò cosa tenere..cosa buttare..raccattare un paio di scatoloni e un bel pennarello nero..dello scotch magari..per chiuderli..dividere le cose per bene..etichettarle..

ci vogliono quei momenti..in cui ti chiudi in camera..abbassi le tapparelle ma tieni le finestre aperte..così c’è un pò di corrente..ti metti le cuffie..ascolti la tua musica..e se ti va anche canti..

mi ci vogliono dei momenti tranquilli..che mi ispirino..perchè ho voglia di finire quella dannatissima canzone per la quale non trovo il testo giusto..ci vuole ispirazione..ci sono vari tipi di ispirazione..ma quella che serve a me è quella che si manifesta come un vento leggero..che il solo peso di un pensiero potrebbe far svanire..

voglio la mia chitarra..perchè ho una canzone che voglio cantare..anzi..la voglio dedicare a qualcuno..è di un artista che normalmente non mi piace..non mi è mai piaciuto..ma l’altro giorno in treno mi è capitata a random sul lettore..solitamente la salto..stavolta no..e la trovo perfetta..l’importanza gliel’ha data una lacrima..senza -altre- parole..

voglio casa..casa mia..il mio salotto..il mio cane..i miei film..il mio stereo..mia sorella..i miei amici..quelli vicini e quelli che sarebbero lontani se fossi veramente a casa..troppe cose..

li in mezzo ci metterei qualcos’altro..ma non credo di poterlo fare..

mannaggiaalgattoooo!!..povero gatto..

vorrei partire..quello si..farmi un bel viaggetto..come l’anno scorso a London..magari tornarci..farmi un bel cappuccino da Starbucks..andare a Bologna a mangiare la pizza con i tortellini..andare a Milano..per pranzare con Simona..e per rivedere un certo numero..di persone..sogno New York..ma il biglietto è una follia..sogno..sogno..sogno..

chill out..ma proprio out..

ho i pantaloni che mi cadono oggi..uff..ho tradito la cintura del buon Calvin..scusami..

devo passare in libreria..perchè ci sono un sacco di libri che voglio comprare..tanti..

azz..questo post sta prendendo la forma di un biglietto della spesa..faccio basta..

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24
Mar
08

CUNNY.

sapete qual è una persona importante per me nella vita?

già.

la Cunny. mia sorella.

abbiamo 5 anni di differenza. sono tanti se calcoli che io non volevo averne niente a che fare semplicemente perchè mi sentivo più grande .mi stava sulle palle. e avevo mia cugina di un anno più piccola di me per giocare. non volevo giocare con mia sorella. era TROPPO piccola! abbiamo sempre litigato un sacco. ci siamo picchiate.ci siamo tirate dietro libri e oggetti vari. eravamo in conflitto perenne non c’era niente da fare..non era la classica sorella minore di cui io sarei dovuta essere gelosa perchè si sarebbe beccata tutte le attenzioni dei genitori. certo c’è stata anche questa fase ovviamente. lei faceva un sacco di danni. quindi erano più le volte che la sgridavano. e io ci marciavo su. che non quelle che stava ferma e buona praticamente.

impari a conviverci.

passano i miei 10 e i suoi 5..passano i miei 15 e i suoi 10..passano i miei 20 e i suoi 15..e ci si comincia a stabilizzare..arrivata a 21 praticamente credo che abbiamo trovato un equilibrio più che buono.

diciamo che dai miei 18-19 c’era già un contatto più forte. era tipo una prova per me. era come se io non dovessi insegnarle nulla. e solitamente le sorelle maggiori lo fanno. in buona fede ovviamente. io non volevo darle spiegazioni. consigli (a meno che non me le venisse a chiedere lei) non mi sono mai fatta i cavoli suoi. mi sembrava giusto così. alla fine scopri che lei comunque ti prende come esempio. io disegnavo. lei disegnava. io ascoltavo i Blink? li ascoltava anche lei. le ho fatto saltare un bel pò di anni di FiveLandia. con la Cristina D’Avena che ti diceva che David Gnomo era amico tuo. e che Robin Hood se ne andava in giro per la foresta. io sono cresciuta bene. e volevo lo facesse anche lei. avrei voluto. non mi sono intromessa. ho lasciato che facesse, come vi ho detto, di testa sua. scegliendo da sola quello che voleva fare. le persone che riteneva degne di un suo sgurdo. che riteneva giusto ammirare.

ho sempre avuto il terrore delle ragazzine pre-adolescenti e adolescenti successive alla mia generazione..adesso come adesso salvo l’annata del 1988 per via di mia cugina che grazie a Dio è normale pure lei..sapete quelle ragazzine gnè gnè. tutte trucchi e smalti. paillettes e magliette corte. cerchietti e orecchini a stella fuxia. cinture tarocche di D&G e cappellino tarocco della PINKO, sempre con i lustrini. ecco. quel genere di ragazzine che io non reggo. ho aspettato e vi dirò anche con una certa cuoriosità. come uno scienziato che ha creato qualcosa. ma che deve aspettare un tot di tempo per vedere il risultato della sua pazienza. ho aperto la porta. e c’era mia sorella. adolescente, anche se alcune se le chiami così si offendono (cazzo non mi ero accorta che ce l’avevano solo loro! scusate davvero) quasi timida. semplice. carina. si stropiccia gli occhi e comincia a guardarsi attorno, le superiori servono anche a questo. oh non ho una sorella rincoglionita eh!! è solo: NORMALE. e di questo veramente ringrazio Dio! se avessi avuto in casa un prototipo di Bratz alta 1.55m mi sarei sparata nelle palle! ad avercele! sai che divertimento!

il nostro rapporto si è fatto forte. abbiamo cominciato veramente a parlarci pacificamente (questo quindi 3 anni fa circa, io avevo circa 18 anni e lei 13) ridevamo insieme. le chiedevo di venire con me se dovevo andare da qualche parte. è diventata qualcosa di reale. la sorella giusta per me. che non ti rompe le palle. che sa darti affetto nel modo giusto. che ti conosce, perchè anche se non sembra comunque ci conoscevamo. che alla fine condivide le tue stesse passioni. che sa cosa regalarti al compleanno. che sa chiederti le cose giuste. senza farti sentire in imbarazzo, anche se lei lo è. qui potrebbero partire tutte le mie solite frasi sparpagliate. ma forse lo faccio alla fine così se uno non le vuole leggere le salta e il post è comunque già finito.

continuiamo ad avere le nostre discussioni. ma è bello così. ci confrontiamo.

le voglio bene. penso che lo sappia. e so che me ne vuole anche lei. da alcune frasi che seguiranno potrete ben capirlo.

ATTENZIONE! INIZIO FRASI SPARPAGLIATE!!

la cunny è una che ti manda a cagare ma che poi sa venire a chiederti scusa.

è quella che ci rimane male se le dici che stai partendo per Pesaro, ma non te lo farà mai vedere.

quella capace di iniziare una conversazione su msn da una stanza all’altra..a una distanza penso di una decina di metri.

quella che non sa l’nglese..e ti chiede di fare conversazione..ma alla domanda “What are you gonna do tonight?” si blocca.

quella che fa un pò la rock.

quella che ride delle stesse cose che fanno ridere te.

quella che suonava il pianoforte..ma adesso suona una Ibanez.

quella che in chiesa ti si mette a parlare di pearcing.

quella che si fa fregare la borsa.

quella che ti rompe vedere star male.

quella che ha lo sguardo più malinconico, a volte, che conosca.

quella che non spegne mai il PC con l’interruttore rosso.

quella che fa incazzare la patty.

quella che le ha fatto iniziare a leggere “NANA”

quella che passa le giornate davanti al PC..ma fondamentalmente qualcosa fa!

quella che a volte ha lo sguardo più irritante del mondo.

quella che va al concerto dei RHCP e mi chiama per farmi sentire le canzoni.

quella che quando passano “Run To You” di Bryan mi manda lo stesso messaggio che nello stesso momento io manderò a lei.

quella che studia quello che avrei voluto studiare io.

quella che è impossibile da mantenere..a Pesaro mi ha finito in 3 giorni la spesa che io faccio durare una settimana se non di più.

quella che ha le mie stesse idee future..almeno sul luogo.

quella che ha guardato Saw con me per la prima volta.

quella che non spende soldi neanche se la minacci..ah..l’esatto contrario della sua sorellina grande.

quella che parla nel sonno..e che quando entro in camera mi grida “passaaaaa!..passa la palla!!”..e mi viene voglia di strozzarla con il cuscino.

quella che sa qualcosa che non tutti sanno.

quella che sa anche piangere.

ma che dice anche delle gran stronzate!.

quella che ha spostato tutta la mia selezione di CD dal ripiano fico per metterci i suoi manga..>:/.

quella che mi piace dire che è mia sorella.

quella che mi fa i montaggi video sui miei “Ehilà”.

quella con cui guardo su e-Bay l’oggettistica della Vivienne Westwood.

quella che non ha problemi a dirmi se qualcosa che faccio non le piace.

quella che è sincera..e se cerca di mentire si vede..su questo è come me..almeno qualcosa.

quella che mi ha superata in altezza..ma che cacchio.

quella che si fa tirare il ciuffo.

quella che ha la maglietta con il mostro che volevo anche io.

quella che si fa voler bene..ma che a volte..GRRRRR.

quella per cui ho una “G” all’interno del tatuaggio che ho sul braccio.

p1000037_02.jpg

va beh.

è mia sorella.

e sono contenta che visto che dovevo avere una sorella (ho chiesto un fratellino ai miei ma non me l’hanno fatto)

questo ruolo sia toccato a lei.

[UPDATE: vederla entrare in salotto in lacrime -di gioia- dopo aver letto questo post non può che farmi piacere. love you]




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